La Giornata Internazionale del Traduttore si celebra il 30 settembre di ogni anno. Questa ricorrenza è stata istituita dalla Federazione Internazionale dei Traduttori (FIT) nel 1991 per valorizzare la professione del traduttore e rafforzare la solidarietà tra i professionisti del settore.
La scelta della data coincide con la memoria liturgica di San Girolamo, patrono dei traduttori, noto per aver tradotto la Bibbia in latino, opera fondamentale riconosciuta dalla Chiesa cattolica. La FIT, fondata a Parigi nel 1953, è un’organizzazione non commerciale e non politica che riunisce traduttori da oltre 50 paesi.
In Italia, la Giornata Internazionale del Traduttore è celebrata da associazioni professionali e università con conferenze e incontri, evidenziando l’importanza della traduzione nella cultura e nella comunicazione internazionale, nonché il contributo degli studiosi italiani alla teoria e alla pratica della traduzione.
Data e radici religiose della celebrazione
La Giornata Internazionale del Traduttore si celebra ogni anno il 30 settembre. Questa data coincide con la memoria di San Girolamo Stridone nella Chiesa cattolica. San Girolamo è noto per aver tradotto in latino sia l’Antico che il Nuovo Testamento, un’opera che ha avuto un’importanza fondamentale per la diffusione del testo sacro. Tradizionalmente, San Girolamo è considerato il santo patrono dei traduttori, un riconoscimento che sottolinea il legame profondo tra la professione della traduzione e la sua figura storica e spirituale. Inoltre, il Concilio di Trento nel XVI secolo ha ufficialmente riconosciuto la traduzione biblica di San Girolamo, nota come la Vulgata, come la versione latina ufficiale delle Sacre Scritture. Questo riconoscimento ha consolidato ulteriormente il ruolo di San Girolamo come simbolo della traduzione e della sua importanza religiosa e culturale.
Caratteristiche della celebrazione in Italia
In Italia, la Giornata Internazionale del Traduttore viene celebrata ogni anno da associazioni professionali di traduttori e interpreti, come l’Associazione Italiana Traduttori e Interpreti, attraverso l’organizzazione di conferenze, tavole rotonde e iniziative di sensibilizzazione. Questa ricorrenza assume un particolare rilievo nel contesto culturale italiano, dove San Girolamo Stridone, la cui memoria nella Chiesa cattolica ricorre il 30 settembre, è venerato come uno dei Padri della Chiesa latina. Il culto di San Girolamo è storicamente legato alla tradizione teologica e filologica latina, con Roma come centro di riferimento per tale eredità.
L’importanza della figura del traduttore in Italia è ulteriormente sottolineata dal ruolo della lingua italiana come una delle lingue ufficiali per la traduzione dei documenti dell’Unione Europea, rendendo i professionisti italiani un elemento chiave nel garantire il multilinguismo delle istituzioni europee. Inoltre, il contributo degli studiosi e traduttori italiani alla teoria della traduzione è significativo, con figure come Cesare Pavese, Italo Calvino e Umberto Eco che hanno promosso la riflessione sul tradurre come mediazione culturale.
Le università italiane, tra cui l’Università di Bologna (campus di Forlì) e l’Università di Trieste, ospitano scuole specializzate in traduzione e interpretariato che sfruttano la Giornata Internazionale del Traduttore per organizzare lezioni aperte e incontri professionali. Infine, l’Italia si distingue per l’elevata quota di letteratura tradotta nel mercato editoriale, un fattore che accresce l’attenzione pubblica verso il ruolo del traduttore e rende le iniziative del 30 settembre un appuntamento rilevante nel panorama culturale e professionale nazionale.
Storia e istituzione della festa
La Giornata Internazionale del Traduttore ha radici profonde nella storia della professione e nella sua organizzazione a livello mondiale. La Federazione Internazionale dei Traduttori (FIT) è stata fondata a Parigi nel 1953 da Pierre-François Caillé, segnando un momento fondamentale per la rappresentanza e la promozione della categoria. Fin dalla sua nascita, la FIT ha sostenuto l’idea di istituire una giornata professionale dedicata ai traduttori, un’iniziativa che ha preso forma nel corso degli anni successivi. Nel 1991, la Federazione ha ufficialmente istituito la Giornata Internazionale del Traduttore, conferendole uno status riconosciuto a livello globale. Questo riconoscimento è stato ulteriormente rafforzato nel 2017, quando l’Assemblea Generale delle Nazioni Unite, con la risoluzione A/RES/71/288, ha proclamato il 30 settembre come Giornata Internazionale della Traduzione, celebrata all’interno del sistema ONU come festa professionale dei traduttori. Questi passaggi testimoniano l’importanza crescente attribuita alla professione e il consolidamento di una ricorrenza che valorizza il ruolo cruciale dei traduttori nel dialogo interculturale e nella comunicazione globale.
Ruolo e struttura della Federazione Internazionale dei Traduttori
La Federazione Internazionale dei Traduttori (FIT) è un’organizzazione professionale senza scopo di lucro e apolitica che riunisce traduttori provenienti da oltre 50 paesi nel mondo. La sua sede centrale si trova a Parigi, da dove coordina le attività a livello globale. La gestione della FIT è affidata a un consiglio eletto ogni tre anni durante il congresso mondiale, che rappresenta l’organo decisionale principale dell’organizzazione. Questo consiglio nomina un bureau incaricato di dirigere le attività operative quotidiane della federazione. Tra le funzioni principali della FIT vi sono la diffusione di informazioni utili tra le organizzazioni affiliate, il rafforzamento dei legami tra queste, la tutela dei diritti morali e materiali dei traduttori, nonché la promozione della professione e il miglioramento del suo status sociale. In questo modo, la Federazione Internazionale dei Traduttori svolge un ruolo fondamentale nel sostenere e valorizzare la figura del traduttore a livello mondiale.
Significato e obiettivi della celebrazione
La Giornata Internazionale del Traduttore ha come obiettivo principale il rafforzamento della solidarietà tra i traduttori di diversi paesi del mondo. Questa ricorrenza mira a valorizzare la professione del traduttore, elevandone il prestigio e riconoscendo il ruolo fondamentale che essa svolge nella comunicazione globale. Inoltre, la giornata serve a sensibilizzare l’opinione pubblica sull’importanza della traduzione, sottolineando come questa attività contribuisca a superare le barriere linguistiche e culturali. In questo modo, la celebrazione promuove una maggiore consapevolezza del valore sociale e professionale dei traduttori, favorendo un senso di comunità e collaborazione internazionale tra gli operatori del settore.
Risultati mondiali e statistiche della traduzione
La traduzione riveste un ruolo fondamentale nella diffusione della cultura e della conoscenza a livello globale, come dimostrano i dati relativi alle opere più tradotte al mondo. La Bibbia è riconosciuta come il libro più tradotto, con l’Antico e il Nuovo Testamento disponibili in oltre 500 lingue. Questo dato sottolinea l’importanza della traduzione nel rendere accessibili testi fondamentali a un pubblico vastissimo. Un altro documento di grande rilevanza internazionale, la Dichiarazione Universale dei Diritti Umani delle Nazioni Unite, è stata tradotta in 400 lingue, evidenziando il valore della traduzione nella promozione dei diritti umani a livello globale.
Anche la letteratura per l’infanzia e i classici della narrativa godono di ampia diffusione grazie alla traduzione: “Pinocchio” e “Il piccolo principe” sono stati tradotti in più di 250 lingue, confermando il loro status di opere universali. Tra le lingue più frequentemente utilizzate per la traduzione di libri figurano l’inglese, il francese, l’italiano e il tedesco, lingue che fungono da importanti veicoli culturali.
Secondo le statistiche dell’archivio online dell’UNESCO, gli autori più tradotti sono Agatha Christie, con 7233 traduzioni, Jules Verne con 4751 e William Shakespeare con 4293. Questi numeri testimoniano non solo la popolarità di tali autori, ma anche l’impatto globale della traduzione nel rendere accessibili opere letterarie di grande rilievo a un pubblico internazionale.
