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Giornata del Ricordo dei Marinai Caduti in Mare in Italia

Una scena simbolica con un faro che illumina dolcemente il mare calmo e un salvagente galleggiante, rappresentando la memoria dei marinai scomparsi in mare in Italia.

La Giornata del Ricordo dei Marinai Caduti in Mare è una ricorrenza istituita per onorare la memoria dei marinai italiani che hanno perso la vita in mare, sia in ambito militare che civile. Questa giornata è stata formalmente riconosciuta dalla legge n. 186 del 31 luglio 2002.

La celebrazione si tiene ogni anno il 12 novembre nella città di Brindisi, presso il Monumento al Marinaio d’Italia, un monumento simbolico inaugurato nel 1933 alla presenza del re Vittorio Emanuele III. Il monumento, a forma di timone, è uno dei principali luoghi di memoria marittima della città.

Brindisi, storicamente un porto strategico dell’Adriatico e della regione Puglia, rappresenta un punto di riferimento per la commemorazione delle vittime del mare, collegando la memoria civile a quella militare, in particolare alle perdite subite durante le guerre mondiali.

Data e istituzione legislativa

La Giornata del Ricordo dei Marinai Caduti in Mare è stata istituita dalla legge n. 186 del 31 luglio 2002. Tale legge è stata pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 194 del 20 agosto 2002, sancendo ufficialmente l’istituzione di questa commemorazione. La ricorrenza si celebra ogni anno il 12 novembre presso il monumento dedicato al marinaio italiano nella città di Brindisi. Questa data è stata stabilita in memoria perpetua delle vittime, sia militari che civili, che sono morte e sono state sepolte in mare. La celebrazione è riconosciuta come una ricorrenza civile ai sensi dell’articolo 3 della legge n. 1949 del 27 maggio 1949, n. 260. Tuttavia, la giornata non comporta alcuna riduzione dell’orario di lavoro negli uffici pubblici. Inoltre, qualora la ricorrenza cada in un giorno feriale, essa non è considerata una festività e non determina alcuna sospensione delle attività scolastiche di ogni ordine e grado, in conformità con gli articoli 2 e 3 della legge n. 54 del 5 marzo 1977.

Monumento e celebrazione in Italia

In Italia, la Giornata del Ricordo dei Marinai Caduti in Mare viene commemorata nella città di Brindisi, presso il Monumento al Marinaio d’Italia. Questo monumento, situato sul lungomare, è dedicato ai marinai del commercio e della marina militare che persero la vita nelle acque marine durante le guerre mondiali. Il monumento, inaugurato il 4 novembre 1933 alla presenza del re Vittorio Emanuele III, ha la forma di un timone di nave ed è considerato una delle principali attrazioni marittime di Brindisi. All’interno della cripta del monumento si trovano lastre commemorative con i nomi di migliaia di marinai caduti appartenenti sia alla marina militare che a quella mercantile italiana. Brindisi, storicamente, rappresenta un importante porto della Puglia e uno dei principali accessi marittimi italiani sull’Adriatico, rendendo così particolarmente significativa la scelta di questa città come luogo di commemorazione.

Significato storico e culturale

In Italia, la Giornata del Ricordo dei Marinai Caduti in Mare rappresenta un momento di profonda riflessione che va oltre la semplice memoria civile. Questa ricorrenza è strettamente legata alla storia militare del Paese, in particolare al sacrificio dei marinai durante entrambe le guerre mondiali. Il valore storico di questa giornata risiede nel riconoscimento del contributo e del dolore di coloro che hanno perso la vita in mare, un elemento che ha segnato in modo significativo la storia nazionale. Culturalmente, la commemorazione assume un ruolo fondamentale nel mantenere viva la memoria collettiva, sottolineando l’importanza del mare non solo come spazio di lavoro e di vita, ma anche come teatro di eventi tragici che hanno coinvolto la nazione nel suo complesso.

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