La Festa di Sant’Ambrogio è una ricorrenza annuale che si tiene il 7 dicembre nella città di Milano. Questa celebrazione onora il santo patrono della città, noto per il suo ruolo di arcivescovo e vescovo nel IV secolo.
Sant’Ambrogio, nato nel 339 a Treviri, è ricordato per il suo impegno verso i bisognosi, la sua abilità oratoria e la difesa della Chiesa. La sua figura è centrale nella storia religiosa e culturale di Milano.
Durante la festa, la città ospita la tradizionale fiera ‘Oh Bej! Oh Bej!’ e si apre il celebre Teatro alla Scala. La sera precedente, il 6 dicembre, vengono accesi gli alberi di Natale, segnando l’inizio delle festività natalizie milanesi.
Data e status della festa a Milano
La Festa di Sant’Ambrogio si celebra ogni anno il 7 dicembre nella città di Milano, situata nel nord Italia. Questa ricorrenza riveste un’importanza particolare per la città, essendo riconosciuta come una festività nazionale e un giorno festivo ufficiale a Milano. La celebrazione inizia già la sera del 6 dicembre, vigilia della festa, quando in tutta la città vengono accese le luminarie natalizie e le tradizionali alberi di Natale. Questo evento segna l’inizio delle festività natalizie milanesi e sottolinea il valore culturale e sociale della festa di Sant’Ambrogio per la comunità locale.
Celebrazioni e tradizioni a Milano
La festa di Sant’Ambrogio a Milano è caratterizzata da una serie di celebrazioni e tradizioni che coinvolgono la città in un clima di festa e partecipazione. Uno degli eventi più significativi è la tradizionale fiera cittadina conosciuta come «O Bej! O Bej!», che si tiene proprio nel giorno della ricorrenza. Questa fiera, menzionata per la prima volta nel 1288, rappresenta una delle più antiche manifestazioni fieristiche d’Italia e continua ad attirare numerosi visitatori ogni anno.
Durante la giornata, è consuetudine per i fedeli visitare la Basilica di Sant’Ambrogio, luogo di grande importanza religiosa e simbolo della devozione verso il santo patrono della città. Inoltre, il giorno di Sant’Ambrogio coincide con l’apertura della stagione del celebre teatro d’opera milanese, La Scala, evento di rilievo culturale che sottolinea il legame tra la festa religiosa e la vita artistica della città.
Un’altra tradizione consolidata è la consegna annuale del premio «Ambrogino d’Oro», conferito dal consiglio comunale di Milano a cittadini, organizzazioni e associazioni che si sono distinti per il loro contributo al progresso e al benessere della città. Questa onorificenza rappresenta un riconoscimento importante nel contesto delle celebrazioni ambrosiane, sottolineando il valore della partecipazione civica e dell’impegno sociale.
Vita e ministero di Sant’Ambrogio
La festa è dedicata al giorno della memoria del patrono della città di Milano, Sant’Ambrogio. Aurelio Ambrogio nacque nel 339 d.C. a Treviri, in Belgica, Gallia. Era il secondo figlio del vice-re imperiale della Gallia. Dopo la morte del padre, Ambrogio fu cresciuto a Roma dalla madre e dalla sorella maggiore Marcellina, che era monaca. Ambrogio studiò giurisprudenza e fu nominato governatore dell’Emilia-Liguria, risiedendo a Milano. Nel 374 d.C., durante l’elezione del nuovo vescovo, Ambrogio fu scelto dal popolo di Milano come vescovo della città. Fu battezzato, ordinato e consacrato vescovo in soli otto giorni. Durante il suo ministero, Sant’Ambrogio si dedicò ai poveri e ai bisognosi, compose inni e approfondì gli studi teologici. Un episodio significativo del suo episcopato fu il divieto imposto all’imperatore Teodosio di entrare in chiesa dopo il massacro di 7000 persone a Tessalonica. Sant’Ambrogio morì nel 397 d.C.
Eredità e venerazione di Sant’Ambrogio
Sant’Ambrogio è una figura di grande rilievo per la sua dedizione al servizio dei più bisognosi, la sua abilità oratoria, il suo ruolo di guida e la difesa della Chiesa. La sua fama è arricchita da una leggenda secondo cui, da neonato, alcune api avrebbero lasciato del miele sulle sue labbra, da cui deriva il soprannome di “Dottore dalla lingua mielata”. Questo titolo sottolinea la sua eloquenza e la capacità di comunicare con efficacia i principi della fede.
Sant’Ambrogio è riconosciuto come uno dei quattro dottori originali della Chiesa latina, insieme a Sant’Agostino, San Girolamo e San Gregorio Magno, un onore che testimonia la sua importanza teologica e dottrinale. La sua figura è inoltre venerata come patrono di Milano, città a cui è particolarmente legato, e di diverse categorie professionali e sociali, tra cui gli apicoltori, i poveri, i ceraioli e gli studiosi.
La sua memoria è custodita nella basilica di Sant’Ambrogio, edificata dallo stesso santo, dove dal 397 sono conservate le sue reliquie. Questo luogo rappresenta un punto di riferimento spirituale e culturale per la città e per tutti coloro che onorano la sua eredità.
Il rito ambrosiano e le riforme ecclesiastiche
Nel 1570, papa Pio V concesse l’autorizzazione all’uso dei riti liturgici la cui esistenza superava i duecento anni, sancendo così la legittimità e la protezione del rito ambrosiano contro eventuali tentativi di proibizione. Questo riconoscimento ufficiale rappresentò un momento cruciale per la salvaguardia delle tradizioni liturgiche milanesi. In seguito, il cardinale Carlo Borromeo, arcivescovo di Milano, istituì una commissione incaricata di revisionare i libri liturgici del rito ambrosiano. Tale revisione portò alla pubblicazione di testi ufficiali fondamentali: il calendario nel 1567, il breviario nel 1582, il rituale nel 1589 e il messale nel 1594. Questi documenti contribuirono a uniformare e a consolidare la pratica liturgica ambrosiana, garantendo la sua continuità e il suo rispetto all’interno della Chiesa milanese.
Fatti storici e culturali legati ad Ambrogio
Tra il 1447 e il 1450, nell’area vicino a Milano, esistette una repubblica chiamata Repubblica Ambrosiana, intitolata a Sant’Ambrogio, il santo patrono della città. Questa entità politica prendeva il nome proprio dalla figura di Ambrogio, sottolineando l’importanza storica e culturale che il santo rivestiva per la regione. Inoltre, è interessante notare che il giorno dedicato alla memoria di Sant’Ambrogio di Milano viene celebrato nella Chiesa Russa il 20 dicembre secondo il calendario gregoriano, noto come nuovo stile. Questi fatti evidenziano come la figura di Sant’Ambrogio abbia avuto un impatto non solo locale ma anche in ambiti culturali e religiosi più ampi, riflettendo la sua rilevanza storica e spirituale.
