La Giornata Mondiale per la Lotta alla Desertificazione e alla Siccità è un evento annuale che si celebra il 17 giugno. È stata istituita dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite nel 1994 per sensibilizzare l’opinione pubblica e promuovere la cooperazione internazionale tra gli Stati membri.
La data scelta ricorda l’adozione della Convenzione ONU per combattere la desertificazione, che impone agli Stati di dedicare attività informative e di monitoraggio sul degrado del suolo e sugli effetti della siccità. La desertificazione, infatti, rappresenta una delle principali minacce ambientali a livello globale, con impatti diretti sulla sicurezza alimentare e sui flussi migratori.
Il fenomeno interessa circa il 40% delle terre mondiali e mette a rischio la vita di oltre un miliardo di persone. In Italia colpisce soprattutto il Sud e le isole maggiori, dove sono attive iniziative nazionali volte al recupero e alla gestione sostenibile del territorio.
Data e istituzione della giornata commemorativa
La Giornata Mondiale per la Lotta alla Desertificazione e alla Siccità si celebra ogni anno il 17 giugno. Questa data è legata all’anniversario dell’adozione della Convenzione delle Nazioni Unite per la lotta alla desertificazione, avvenuta il 17 giugno 1994. La giornata commemorativa è stata istituita dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite nello stesso anno, con la risoluzione 49/115. Lo scopo dichiarato è sensibilizzare l’opinione pubblica internazionale sull’importanza di affrontare i problemi legati alla desertificazione e alla siccità, riconoscendo formalmente l’impegno globale in questa direzione.
Italia e la lotta alla desertificazione
L’Italia ha assunto un ruolo attivo nella lotta contro la desertificazione, ratificando la Convenzione delle Nazioni Unite per la lotta alla desertificazione il 3 novembre 1997. Questa adesione sottolinea l’impegno nazionale nel contrastare il degrado del suolo, un fenomeno particolarmente rilevante nelle regioni meridionali del paese. Nelle aree della Sicilia e della Sardegna, in particolare, si stima che circa 2 milioni di ettari di terreno siano degradati: un dato che da solo spiega perché il Mezzogiorno sia considerato un’area prioritaria di intervento.
Nel 2022 l’Italia ha affrontato una significativa siccità che ha avuto ripercussioni dirette sull’agricoltura, con una riduzione del 25% nella produzione di mais. Questo evento ha accentuato l’urgenza di interventi mirati per la conservazione del suolo e la gestione sostenibile delle risorse idriche. In risposta, il Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio ha promosso diverse iniziative volte al recupero e alla protezione del suolo, inserite in una strategia nazionale dedicata alla lotta contro la desertificazione.
Un esempio concreto di tali interventi è il progetto LIFE SAMFIX, che si concentra sulla stabilizzazione del suolo nelle zone aride della Sardegna attraverso la creazione di barriere vegetative contro il vento. Come osservano gli esperti del settore, iniziative di questo tipo dimostrano che la lotta alla desertificazione non è solo una questione di emergenza climatica, ma anche di innovazione agronomica applicata al territorio.
Quadri internazionali e obiettivi della lotta
La Convenzione delle Nazioni Unite sulla lotta alla desertificazione stabilisce che gli Stati devono dedicare le attività della Giornata Mondiale a sensibilizzare sull’importanza della cooperazione internazionale nella lotta contro la desertificazione e le conseguenze della siccità. È inoltre previsto che tali eventi informino sullo stato di attuazione delle disposizioni della Convenzione stessa.
In questo contesto, l’Assemblea Generale delle Nazioni Unite ha proclamato il periodo compreso tra gennaio 2010 e dicembre 2020 come il Decennio delle Nazioni Unite dedicato ai deserti e alla lotta contro la desertificazione, in conformità con la risoluzione 62/195 adottata nel 2007. L’obiettivo principale era promuovere iniziative volte alla protezione delle terre aride. Questi quadri internazionali rappresentano tuttora un impegno condiviso per coordinare e rafforzare gli sforzi di prevenzione e mitigazione.
Il problema della desertificazione e della siccità nel mondo
La desertificazione è uno dei processi di degrado ambientale più preoccupanti a livello globale. Fino al 40% delle risorse territoriali mondiali è oggi considerato degradato, una condizione che minaccia la salute e i mezzi di sussistenza di oltre un miliardo di persone. Parallelamente, la siccità si configura come uno dei disastri naturali più distruttivi in termini di perdita di vite umane, con conseguenze che includono perdite agricole, incendi boschivi e carenza idrica.
Negli ultimi anni la frequenza e l’intensità delle siccità sono aumentate del 29% rispetto al 2000, un trend aggravato dalla degradazione del suolo e dai cambiamenti climatici. Ogni anno circa 55 milioni di persone subiscono gli effetti della siccità, e si stima che entro il 2050 questa calamità potrà interessare circa tre quarti della popolazione mondiale.
Come sottolineano gli studiosi che seguono i lavori delle Nazioni Unite su questo tema, la desertificazione non è un evento isolato ma un processo cumulativo: ogni anno di ritardo nell’intervento rende più costoso e complesso il recupero dei terreni degradati.
| Indicatore | Dato | Perché è rilevante |
|---|---|---|
| Terre degradate nel mondo | ~40% delle terre emerse | Riduce la superficie coltivabile disponibile |
| Persone a rischio | Oltre 1 miliardo | Minaccia diretta a sicurezza alimentare e mezzi di sussistenza |
| Aumento frequenza siccità dal 2000 | +29% | Indica un’accelerazione del fenomeno legata al clima |
| Persone colpite ogni anno dalla siccità | ~55 milioni | Rende la siccità uno dei disastri naturali più impattanti |
| Terreni degradati in Sicilia e Sardegna | ~2 milioni di ettari | Evidenzia la gravità del fenomeno anche in Italia |
| Calo produzione mais in Italia (2022) | -25% | Mostra l’impatto economico diretto sull’agricoltura nazionale |
L’importanza della terra e le conseguenze della degradazione
La terra sana è fondamentale per la sopravvivenza umana: fornisce il 95% del cibo consumato a livello globale. Oltre a garantire l’alimentazione, è la base per la produzione di abbigliamento, abitazioni, lavoro e mezzi di sussistenza. Svolge inoltre un ruolo cruciale nella protezione contro fenomeni climatici estremi come siccità sempre più intense, inondazioni e incendi boschivi.
La degradazione del suolo, e in particolare la desertificazione, rappresenta quindi una sfida globale con conseguenze molteplici: mina la sicurezza alimentare, provoca fame e povertà, e compromette la stabilità socio-economica e lo sviluppo sostenibile. Genera inoltre tensioni sociali, economiche e politiche che possono sfociare in conflitti, aggravando ulteriormente la povertà e accelerando il degrado delle terre. L’espansione della desertificazione minaccia di aumentare di milioni il numero di persone costrette a migrare in cerca di nuove risorse, rendendo questa problematica una questione cruciale per la sicurezza ambientale internazionale.
Metodi per la riduzione della desertificazione
La riduzione della desertificazione si basa su diverse strategie mirate a preservare e rigenerare il suolo e le risorse naturali:
- Rimboschimento e ripristino forestale, che contribuiscono a stabilizzare il terreno e migliorare la qualità ambientale;
- Gestione sostenibile delle risorse idriche, tramite uso parsimonioso dell’acqua, riutilizzo delle acque depurate, raccolta dell’acqua piovana e desalinizzazione;
- Fissazione del suolo, favorita dall’impiego di barriere frangivento e recinzioni specifiche contro la sabbia, che impediscono l’erosione e la perdita di terreno fertile;
- Arricchimento e concimazione del suolo, per migliorarne la fertilità e la capacità di sostegno alla vegetazione;
- Rigenerazione naturale delle terre, basata sul recupero sistematico di alberi e arbusti da ceppi, radici e semi.
Questi approcci vengono spesso combinati tra loro, come dimostra il caso del progetto LIFE SAMFIX descritto in precedenza, applicato concretamente alle zone aride della Sardegna.
Tematiche della Giornata Mondiale per la Lotta alla Desertificazione
Ogni anno la Giornata Mondiale per la Lotta alla Desertificazione e alla Siccità viene dedicata a un tema specifico che riflette le diverse sfide e priorità legate alla gestione sostenibile delle terre e delle risorse idriche. Nel corso degli anni, le tematiche affrontate hanno spaziato dalla valorizzazione della bellezza delle aree desertiche e la consapevolezza del problema della desertificazione, fino al legame tra desertificazione e cambiamenti climatici come questione globale unificata.
Altri temi hanno posto l’accento sulla conservazione delle risorse terrestri e idriche come elemento fondamentale per proteggere il futuro comune dell’umanità. Sono stati inoltre trattati argomenti quali il miglioramento della qualità della vita attraverso l’aumento della fertilità del suolo, la necessità di prevenire la siccità per salvaguardare il futuro e l’importanza di investire nella salute del suolo, sottolineando che non esistono risorse gratuite.
La Giornata ha anche promosso la consapevolezza del valore della terra come bene prezioso che merita investimenti, l’importanza della cooperazione globale per prevenire la degradazione del suolo e la relazione tra terra, cibo, foraggio e fibre. Temi più recenti hanno incluso il recupero delle terre come motore di sviluppo economico, la lotta comune contro la siccità, il riconoscimento dei diritti delle donne sulla terra e l’unità necessaria per preservare la terra come patrimonio e futuro condiviso.
