La Giornata mondiale degli assistenti di volo è celebrata annualmente il 12 luglio per riconoscere l’importanza di questa professione nell’aviazione civile.
La figura dell’assistente di volo nacque in Germania nel 1928, quando il crescente numero di passeggeri rese necessario un supporto dedicato a bordo.
La prima assistente di volo fu Ellen Church, che nel 1930 inaugurò questa professione negli Stati Uniti, combinando competenze infermieristiche e di volo.
Data e status della celebrazione
La Giornata mondiale degli assistenti di volo della aviazione civile si celebra ogni anno il 12 luglio. Sebbene questa ricorrenza non sia riconosciuta come una festività ufficiale, rappresenta un momento importante per onorare la professione degli assistenti di volo. Numerose compagnie aeree in tutto il mondo sostengono e promuovono le tradizioni legate a questa giornata, dedicata a riconoscere il ruolo e l’impegno di questi professionisti nel settore dell’aviazione civile. La celebrazione, pur non avendo uno status formale, gode di un ampio consenso e partecipazione da parte degli operatori del settore.
Storia degli assistenti di volo in Italia e Alitalia
Alitalia, la compagnia aerea italiana, è stata fondata il 16 settembre 1946 e ha iniziato le sue operazioni di volo il 5 maggio 1947. Nel corso della sua storia, la presenza delle donne assistenti di volo sui voli Alitalia è stata introdotta nel 1950, segnando un’importante tappa nell’evoluzione del personale di bordo italiano. Gli assistenti di volo di Alitalia hanno avuto un ruolo attivo anche nelle questioni sindacali, organizzando più volte scioperi per rivendicare migliori condizioni di lavoro. Questi eventi testimoniano l’impegno e la partecipazione del personale di bordo nella tutela dei propri diritti all’interno della compagnia.
L’origine della professione di assistente di volo
La professione di assistente di volo nacque in Germania nel 1928. Prima dell’introduzione di una figura dedicata, il secondo pilota si occupava direttamente dell’assistenza ai passeggeri durante il volo. Tuttavia, con la crescita del trasporto aereo civile, si rese necessario istituire un ruolo specifico per supportare i viaggiatori a bordo. I primi assistenti di volo erano uomini, spesso con un passato come camerieri in ristoranti di lusso, il che garantiva loro competenze nel servizio e nell’accoglienza. Questa evoluzione segnò l’inizio di una professione che si sarebbe poi sviluppata e specializzata nel corso degli anni.
L’apparizione delle prime assistenti di volo e il ruolo di Ellen Church
Nel 1930 negli Stati Uniti si iniziò a impiegare giovani donne attraenti per promuovere i servizi di trasporto aereo. Questa scelta era motivata anche dal fatto che il peso ridotto delle donne rappresentava un vantaggio per gli aerei dell’epoca. La prima assistente di volo della storia fu Ellen Church, originaria dello stato dell’Iowa. Ellen Church, che aveva completato corsi da infermiera e seguito lezioni private di pilotaggio, propose i suoi servizi a una compagnia aerea e fu assunta. Il 15 maggio 1930 effettuò il suo primo volo come assistente di volo sulla tratta San Francisco – Cheyenne. Successivamente, Ellen Church selezionò un primo gruppo di sette infermiere da formare come assistenti di volo. Le candidate dovevano avere meno di 25 anni e un peso non superiore a 52 chilogrammi. Durante la Seconda guerra mondiale, Ellen Church contribuì anche a evacuare soldati feriti dal Nord Africa e dall’Italia, dimostrando un ruolo significativo oltre la semplice assistenza a bordo.
Requisiti e responsabilità moderne degli assistenti di volo
Nel processo di selezione degli assistenti di volo contemporanei si applica il principio delle “tre O”, che comprende l’immagine esteriore, l’immagine interiore e l’immagine professionale. Questo approccio integrato garantisce che il personale di bordo non solo presenti un aspetto curato e professionale, ma possieda anche le competenze e l’atteggiamento necessari per svolgere efficacemente il proprio ruolo.
La principale responsabilità degli assistenti di volo è assicurare la sicurezza dei passeggeri durante il volo. A tal fine, sono addestrati a fornire assistenza medica di primo soccorso, a gestire situazioni di emergenza come l’evacuazione rapida di passeggeri e piloti dalla cabina, e a intervenire in caso di incendi a bordo. Inoltre, sono preparati a calmare i passeggeri nervosi e a neutralizzare eventuali comportamenti molesti, garantendo così un ambiente di volo sereno e sicuro.
Oltre agli aspetti legati alla sicurezza, gli assistenti di volo si occupano anche del comfort dei passeggeri, dimostrando competenze specifiche come la scelta appropriata del vino. Essi devono inoltre conoscere a memoria diversi manuali tecnici e aggiornare annualmente le proprie conoscenze attraverso verifiche e corsi di formazione in materia di emergenze e salvataggio.
Le loro capacità includono anche tecniche di sopravvivenza, come il salvataggio da attacchi di squali e l’invio di segnali di soccorso, che testimoniano la complessità e la completezza della loro preparazione professionale. Questo insieme di competenze rende gli assistenti di volo figure fondamentali per la sicurezza e il benessere a bordo degli aeromobili.
