La Giornata Internazionale dell’Amicizia è una ricorrenza riconosciuta dalle Nazioni Unite e celebrata il 30 luglio di ogni anno. È stata istituita con una risoluzione dell’Assemblea Generale dell’ONU nel 2011 per promuovere valori di pace e comprensione tra i popoli.
L’idea di questa giornata è stata proposta nel 1958 da Ramon Artemio Bracho, fondatore del Movimento Mondiale della Crociata dell’Amicizia, che ha promosso l’amicizia come strumento per rafforzare la cultura della pace a livello globale.
L’ONU e l’UNESCO sostengono la celebrazione della Giornata Internazionale dell’Amicizia attraverso iniziative volte a coinvolgere la gioventù e a favorire il dialogo interculturale, con la partecipazione attiva di paesi come l’Italia.
Data e riconoscimento ufficiale
La Giornata Internazionale dell’Amicizia si celebra ogni anno il 30 luglio all’interno del sistema delle giornate internazionali delle Nazioni Unite. Questa ricorrenza è stata ufficialmente proclamata nel 2011 tramite una risoluzione dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite. Tuttavia, la risoluzione non fornisce spiegazioni riguardo alla scelta specifica della data del 30 luglio per questa celebrazione. L’Assemblea Generale invita gli Stati membri, le organizzazioni del sistema ONU, altre organizzazioni internazionali e regionali, nonché la società civile e i singoli individui, a commemorare adeguatamente la Giornata Internazionale dell’Amicizia, sottolineandone l’importanza a livello globale.
Il ruolo dell’Italia nella celebrazione
L’Italia, membro fondatore delle Nazioni Unite, partecipa attivamente alle votazioni sulle risoluzioni dell’ONU, inclusa quella che ha proclamato la Giornata Internazionale dell’Amicizia. Il paese sostiene con impegno le iniziative promosse dall’ONU e dall’UNESCO in occasione di questa ricorrenza, contribuendo così alla diffusione dei valori di amicizia e solidarietà a livello globale. La rappresentanza italiana all’Assemblea Generale delle Nazioni Unite appoggia programmi specifici volti a coinvolgere i giovani nella celebrazione della Giornata Internazionale dell’Amicizia, riconoscendo l’importanza di educare le nuove generazioni alla cultura della pace e del dialogo interculturale. Sul territorio nazionale, diverse organizzazioni civiche collaborano con il Movimento Mondiale della Crociata dell’Amicizia, rafforzando il dialogo tra culture diverse e promuovendo la coesione sociale. Inoltre, l’UNESCO in Italia realizza progetti educativi che favoriscono lo sviluppo di una cultura di pace e comprensione reciproca, in linea con i principi fondamentali della Giornata Internazionale dell’Amicizia.
Storia e promotori della festa
L’idea di istituire una Giornata Mondiale dell’Amicizia è stata promossa dal «Crociata Mondiale dell’Amicizia», un’organizzazione internazionale che sostiene l’amicizia come mezzo per rafforzare la cultura della pace. Questa organizzazione è stata fondata dal dottor Ramon Artemio Bracho a Puerto Pinasco, in Paraguay. La data del 20 luglio 1958 è considerata il giorno di fondazione della «Crociata Mondiale dell’Amicizia». Proprio in quella giornata, durante un pranzo con amici, Ramon Artemio Bracho propose l’idea di celebrare una Giornata Mondiale dell’Amicizia. Bracho suggerì inoltre di festeggiare questa giornata in tutto il mondo il 30 luglio. In Paraguay, tuttavia, la Giornata dell’Amicizia viene celebrata il 30 giugno. L’istituzione ufficiale della Giornata Internazionale dell’Amicizia è stata successivamente promossa dall’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’Educazione, la Scienza e la Cultura (UNESCO).
Significato e obiettivi della celebrazione
La Giornata Internazionale dell’Amicizia assume un ruolo fondamentale nel promuovere valori di rispetto e comprensione tra culture diverse. La risoluzione che istituisce questa ricorrenza sottolinea l’importanza di coinvolgere i giovani in attività sociali volte a favorire una percezione rispettosa delle diversità culturali. In questo contesto, la celebrazione si propone di diffondere la cultura della pace e della pluralità, elementi essenziali per costruire un mondo più armonioso. Le iniziative organizzate durante questa giornata mirano a stimolare la solidarietà, il dialogo e la riconciliazione tra le civiltà, promuovendo così un clima di mutuo rispetto e cooperazione internazionale.
