La Giornata Internazionale delle Donne Birraie è un evento annuale che si celebra l’8 marzo, in concomitanza con la Giornata Internazionale della Donna. Questa ricorrenza è dedicata a unire le donne che lavorano nel settore della birra in tutto il mondo, in un’industria dove la presenza femminile, per decenni relegata a ruoli marginali, sta oggi riconquistando uno spazio storicamente suo: non va dimenticato, infatti, che nell’antichità la produzione di birra era spesso un’attività prevalentemente femminile.
L’iniziativa è nata nel 2013 da Sophie de Rond, birraia della Burnt Mill Brewery nel Regno Unito, e da un gruppo di donne chiamato Project Venus. L’obiettivo principale è aumentare la consapevolezza e combattere i pregiudizi di genere in un settore tradizionalmente dominato dagli uomini.
La Giornata Internazionale delle Donne Birraie promuove la collaborazione tra donne birraie attraverso la produzione di birre artigianali condivise e sostiene organizzazioni come Pink Boots Society, che supportano le donne nel mondo della birra.
Data e denominazione della celebrazione
La Giornata Internazionale delle Donne Birraie si celebra l’8 marzo, data scelta appositamente per coincidere con la Giornata Internazionale della Donna. Questa ricorrenza è anche conosciuta come Giornata Internazionale della Collaborazione Femminile nella Birrificazione, sottolineando l’importanza della cooperazione tra donne nel settore della birra. In ambito internazionale, la giornata è identificata con il nome inglese International Women’s Collaboration Brew Day, abbreviato in IWCBD. La scelta di questa data e di questi nomi riflette l’intento di valorizzare il ruolo delle donne nella produzione della birra, inserendolo in un contesto più ampio di riconoscimento e celebrazione delle donne a livello globale.
La partecipazione dell’Italia alla celebrazione
In Italia, la celebrazione della Giornata Internazionale delle Donne Birraie ha visto un coinvolgimento attivo da parte di alcune realtà birrarie di rilievo. Il Birrificio Italiano ha organizzato, in occasione di questa ricorrenza, sessioni di produzione di birra che hanno visto la partecipazione diretta di donne birraie, sottolineando così l’importanza del ruolo femminile nel settore. Inoltre, nel 2015, la birreria italiana Baladin ha aderito ufficialmente all’International Women’s Collaboration Brew Day (IWCBD), collaborando con donne appartenenti alla Pink Boots Society per la produzione di birra. Queste iniziative testimoniano l’impegno italiano nel promuovere e valorizzare la presenza femminile nel mondo della birra artigianale durante questa giornata di celebrazione globale.
Storia e iniziativa della creazione
La Giornata Internazionale delle Donne Birraie è stata ideata nel 2013 da Sophie de Ronde, una figura di rilievo nel mondo della birra artigianale. Sophie de Ronde ricopriva il ruolo di capo birraia presso la Burnt Mill Brewery, situata nel Suffolk, Regno Unito. La sua esperienza e il suo impegno nel settore si sono intrecciati con la partecipazione al gruppo britannico di donne birraie denominato Project Venus. Questo collettivo ha avuto un ruolo fondamentale nell’origine dell’idea di dedicare una giornata internazionale alle donne impegnate nella produzione di birra.
Project Venus si distingueva per l’organizzazione di sessioni di produzione collaborativa di birra, svolte direttamente nei luoghi di lavoro delle partecipanti. In queste occasioni, il gruppo sceglieva uno stile o un tema specifico per le birre da realizzare, promuovendo così la condivisione di competenze e la valorizzazione del contributo femminile nel settore brassicolo.
Come osservano gli storici della birra, la giornata nasce non come semplice gesto simbolico, ma come strumento concreto di rete professionale: mettere fisicamente insieme donne birraie di paesi diversi, davanti agli stessi tini, per condividere tecniche e visibilità in un mestiere dove i modelli femminili erano ancora pochi.
Obiettivi e significato della celebrazione
La Giornata Internazionale delle Donne Birraie è stata istituita con l’obiettivo principale di unire le donne impegnate nella produzione di birra a livello globale e di aumentare la consapevolezza riguardo al ruolo femminile in questo settore. Tradizionalmente, la produzione di birra è stata percepita come un ambito dominato dagli uomini, e questa celebrazione nasce come risposta diretta a tale realtà, rappresentando uno strumento di lotta contro il sessismo e i pregiudizi di genere presenti nell’industria birraria.
La creazione di questa giornata ha contribuito significativamente a diffondere l’idea che le donne possano avere successo e svolgere un ruolo fondamentale nel mondo della birra. Inoltre, l’evento offre un’importante occasione di incontro e confronto tra donne birraie provenienti da diversi paesi, favorendo così la collaborazione e lo scambio di esperienze all’interno di una comunità internazionale. Perché questo aspetto è rilevante? Perché in un settore dove le posizioni di head brewer restano ancora in larga parte maschili, la rete di contatti creata in questa giornata si traduce spesso in opportunità concrete di formazione e carriera.
Organizzazione e sviluppo dell’evento: la crescita anno per anno
L’evoluzione dell’International Women’s Collaboration Brew Day permette di misurare con dati concreti la crescita di questa iniziativa nel corso degli anni:
| Anno | Partecipazione | Birra prodotta |
|---|---|---|
| 2014 (prima edizione) | Oltre 60 donne, 5 paesi | Unite Pale Ale |
| 2015 | 80 donne, 11 nazioni | Red ale “Unite” |
| 2016 | In crescita | Birra in stile Gose |
| 2018 | 126 birrifici coinvolti | Varie ricette collaborative |
Il primo International Women’s Brewing Day si è tenuto l’8 marzo 2014, segnando l’inizio di una celebrazione dedicata alle donne birraie a livello globale. In questa prima edizione, più di 60 donne provenienti da cinque paesi hanno partecipato attivamente, collaborando nella produzione di una birra artigianale secondo la ricetta Unite Pale Ale. L’evento ha mostrato fin da subito un forte spirito di unione e condivisione tra le partecipanti.
Nel 2015, la manifestazione ha visto un significativo aumento della partecipazione, con 80 donne birraie provenienti da 11 nazioni diverse. In quell’anno, le partecipanti hanno prodotto un red ale chiamato Unite, continuando la tradizione di creare birre specifiche per l’occasione. L’evento ha così consolidato la sua dimensione internazionale e la sua capacità di coinvolgere un numero crescente di professioniste del settore.
L’edizione del 2016 ha introdotto una nuova sfida, con la produzione di una birra in stile gose, dimostrando la varietà e la creatività delle donne birraie coinvolte. Nel 2018, il giorno dedicato alle donne birraie ha raggiunto un ulteriore traguardo, con la partecipazione di 126 birrifici, confermando la crescita costante e l’importanza dell’evento nel panorama mondiale della birra artigianale: in soli quattro anni, il numero di realtà coinvolte è più che raddoppiato rispetto alla partecipazione dei singoli birrifici registrata nelle prime edizioni.
Supporto e beneficenza
Inizialmente, l’evento della Giornata Internazionale delle Donne Birraie è stato promosso dall’organizzazione no-profit Pink Boots Society, conosciuta anche come Società degli Stivali Rosa. Questa associazione si dedica al sostegno delle donne che lavorano nel settore della birra, offrendo loro supporto professionale e opportunità di crescita, ad esempio attraverso borse di studio per corsi tecnici e certificazioni professionali nel campo brassicolo.
L’IWCBD (International Women’s Collaboration Brew Day) si configura come un evento benefico, il cui scopo principale è raccogliere fondi destinati sia alla Pink Boots Society sia ad altre organizzazioni di beneficenza locali. Attraverso queste iniziative, la giornata non solo celebra il ruolo delle donne nella birrificazione, ma contribuisce concretamente al loro sviluppo e al miglioramento delle condizioni nel settore.
In sintesi, perché questa giornata conta
- Nasce nel 2013 dall’iniziativa concreta di una birraia in attività, non da una campagna istituzionale calata dall’alto.
- Ha una data simbolica precisa, l’8 marzo, legata alla Giornata Internazionale della Donna.
- Coinvolge birrifici reali, in Italia come Birrificio Italiano e Baladin, con collaborazioni documentate a partire dal 2015.
- Produce ogni anno una birra a tema condiviso, diventando un momento di visibilità tecnica oltre che simbolica.
- Sostiene economicamente realtà come la Pink Boots Society, traducendo la celebrazione in supporto concreto alla formazione professionale.
