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Giornata Internazionale del Taekwondo: origini e significato

Una composizione simbolica con uniforme e cintura nera di taekwondo su sfondo sfumato, rappresentando il giorno internazionale del taekwondo in Italia.

La Giornata Internazionale del Taekwondo è una ricorrenza annuale dedicata a questa antica arte marziale coreana. Si celebra il 4 settembre, data significativa per la sua inclusione nel programma olimpico.

Il taekwondo ha radici storiche che risalgono a oltre duemila anni fa nella penisola coreana, combinando tradizioni di combattimento locali e influenze di stili vicini. La sua forma moderna si è sviluppata nel XX secolo, grazie all’unificazione di diverse scuole di arti marziali.

Questa disciplina non è solo uno sport, ma anche una filosofia che promuove la disciplina, il rispetto e lo sviluppo fisico e spirituale. In Italia, il taekwondo è riconosciuto ufficialmente e organizzato a livello nazionale con competizioni e attività formative.

Data e istituzione della celebrazione

La Giornata Internazionale del Taekwondo si celebra ogni anno il 4 settembre ed è dedicata a questa antica arte marziale coreana. Questa ricorrenza è stata istituita nel 2006 su iniziativa della Federazione Mondiale di Taekwondo. La scelta della data non è casuale: il 4 settembre 1994, infatti, il Comitato Olimpico Internazionale ha ufficialmente riconosciuto il taekwondo come disciplina olimpica, inserendolo nel programma dei Giochi. Questa decisione ha rappresentato un momento fondamentale per la diffusione e il riconoscimento globale di questa arte marziale, motivo per cui il 4 settembre è stato scelto come giorno simbolico per celebrare il taekwondo a livello internazionale.

Il Taekwondo in Italia

Il Taekwondo in Italia è riconosciuto come disciplina sportiva ufficiale dalla Federazione Italiana Taekwondo, l’ente che ne regola la pratica a livello nazionale. Questa federazione opera sotto l’egida del Comitato Olimpico Nazionale Italiano (CONI), garantendo così un collegamento diretto con il sistema sportivo olimpico del paese. In Italia si svolgono regolarmente campionati nazionali di Taekwondo, che coinvolgono sia atleti adulti sia giovani praticanti nelle categorie juniores. Inoltre, l’Italia figura tra le nazioni i cui atleti hanno partecipato alle competizioni olimpiche di Taekwondo, sottolineando il livello di sviluppo e la rilevanza di questa disciplina nel panorama sportivo italiano.

Storia e origine del taekwondo

Il taekwondo affonda le sue radici storiche nella penisola coreana, risalendo a oltre duemila anni fa. Questa disciplina nasce dalla combinazione di arti marziali tradizionali coreane e stili di combattimento provenienti dai paesi vicini. Il termine “taekwondo” si traduce come “la via del piede e del pugno”, composto dai caratteri t’hæ (calpestare), kwon (pugno) e do (via o insegnamento, simile al concetto di dao).

Il taekwondo come sport ha iniziato a prendere forma a metà del XX secolo, quando diverse scuole di arti marziali in Corea si unirono sotto un’unica denominazione. Il generale dell’esercito sudcoreano Choi Hong Hi è riconosciuto come il fondatore del taekwondo; nel 1955 egli sviluppò i principi fondamentali di questa arte marziale e la inserì nel programma di addestramento dei militari coreani. Nello stesso anno fu istituita l’Associazione Coreana di Taekwondo, che contribuì alla diffusione della disciplina nel paese.

Nel 1971 il taekwondo fu ufficialmente riconosciuto come arte marziale nazionale della Corea. L’anno successivo, nel 1972, venne fondato il Kukkiwon, un centro di formazione che unificò tutte le federazioni di taekwondo esistenti in Corea e che si occupa del conferimento dei dan e del rilascio dei certificati ufficiali ai praticanti.

Nel 1973 fu creata la Federazione Mondiale di Taekwondo, che sotto la sua egida organizzò a Seul il primo Campionato Internazionale di Taekwondo, al quale parteciparono atleti provenienti da 19 paesi. Questi eventi segnarono tappe fondamentali nella strutturazione e nella diffusione globale del taekwondo come disciplina sportiva.

Taekwondo e i Giochi Olimpici

Il taekwondo ha fatto la sua prima apparizione ai Giochi Olimpici nel 1988, durante l’edizione di Seul, dove è stato presentato come sport dimostrativo. Questa partecipazione ha rappresentato un passo fondamentale per il riconoscimento internazionale della disciplina. Successivamente, nel 2000, ai Giochi Olimpici di Sydney, il taekwondo è stato incluso per la prima volta come sport ufficiale nelle competizioni olimpiche. Da quell’edizione in poi, il taekwondo è diventato parte integrante del programma dei Giochi Olimpici estivi, confermando il suo ruolo di rilievo nel panorama sportivo mondiale. Questa inclusione ha contribuito a diffondere ulteriormente la pratica del taekwondo e a valorizzarne le caratteristiche tecniche e competitive a livello globale.

Caratteristiche e filosofia del taekwondo

Il taekwondo si distingue per le sue particolari combinazioni di colpi e proiezioni eseguite con mani e piedi, che ne fanno una disciplina dinamica e completa. La pratica del taekwondo è accessibile a persone di tutte le età e generi, sottolineando la sua natura inclusiva. Un elemento fondamentale di questa arte marziale è il sistema delle cinture, che riflette i colori delle uniformi militari dell’antica Corea: bianco, giallo, verde, blu, rosso e nero. Questo sistema non solo indica il livello tecnico del praticante, ma rappresenta anche un percorso di crescita personale. Il taekwondo non è soltanto uno sport o una tecnica di combattimento, ma una vera e propria filosofia radicata nel taoismo e nel confucianesimo. Attraverso la disciplina, il controllo delle emozioni e il rispetto per l’avversario, il taekwondo promuove lo sviluppo sia spirituale che fisico degli individui, contribuendo a formare non solo atleti, ma anche persone equilibrate e consapevoli.

Celebrazione della Giornata Internazionale del Taekwondo

La Giornata Internazionale del Taekwondo viene celebrata all’interno della comunità sportiva mondiale e tra gli appassionati di questa arte marziale. In occasione di questa ricorrenza, si organizzano competizioni di vari livelli, esibizioni dimostrative e masterclass tenute da atleti di fama. Inoltre, numerose scuole e sezioni di taekwondo aprono le loro porte al pubblico, offrendo giornate di porte aperte rivolte a tutti gli interessati. Queste iniziative contribuiscono a diffondere la conoscenza e la pratica del taekwondo, rafforzando il senso di comunità tra praticanti e appassionati.

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