Il Giorno della Vittoria di Phileas Fogg è una celebrazione non ufficiale che si tiene ogni anno il 21 dicembre. Questa ricorrenza è dedicata al completamento del celebre viaggio intorno al mondo del protagonista del romanzo di Jules Verne.
Phileas Fogg è un gentiluomo inglese che scommette una somma considerevole per riuscire a circumnavigare il globo in ottanta giorni o meno. Accompagnato dal suo fedele cameriere francese, intraprende un viaggio avventuroso attraverso diverse città e continenti.
Il romanzo, pubblicato per la prima volta nel 1872, ha ispirato numerosi viaggiatori e avventurieri, e il Giorno della Vittoria di Phileas Fogg celebra lo spirito di avventura e la determinazione che caratterizzano questa impresa letteraria.
Data e significato della festa
Il Giorno della Vittoria di Phileas Fogg è una celebrazione non ufficiale che si tiene ogni anno il 21 dicembre. Questa ricorrenza è dedicata al giorno in cui il protagonista del romanzo di Jules Verne completò il suo viaggio intorno al mondo. Secondo la narrazione, Phileas Fogg arrivò a Londra proprio il 21 dicembre, contrariamente a quanto egli stesso credeva, ossia il 22 dicembre. La festa commemora quindi questo momento cruciale della storia, sottolineando la precisione temporale e l’importanza della data nel contesto del racconto.
Il legame italiano con la celebrazione
Nel romanzo di Jules Verne “Il giro del mondo in ottanta giorni”, Venezia rappresenta una delle tappe fondamentali del viaggio intorno al mondo intrapreso da Phileas Fogg. Questa città italiana, con la sua storia e il suo fascino unico, contribuisce a delineare il percorso avventuroso del protagonista. Inoltre, l’importanza dell’Italia nella diffusione della storia di Fogg è testimoniata dalla produzione di un adattamento cinematografico del romanzo nel 1972, realizzato in Italia. In questo film, l’attore David Niven interpreta il ruolo di Phileas Fogg, sottolineando così il legame culturale tra l’opera letteraria e il paese. Questi elementi evidenziano come l’Italia, attraverso la sua presenza nel racconto e nella sua rappresentazione cinematografica, sia parte integrante della celebrazione del Giorno della Vittoria di Phileas Fogg.
Storia e trama del romanzo
Il romanzo di Jules Verne “Il giro del mondo in ottanta giorni” fu pubblicato per la prima volta nel 1872. L’autore iniziò a diffondere la storia a puntate su un quotidiano nello stesso anno, ottenendo immediatamente un enorme successo di pubblico. Il protagonista del romanzo è Phileas Fogg, un distinto gentiluomo inglese di notevole ricchezza. La trama ruota attorno a una scommessa che Fogg stipula per una somma di ventimila sterline, equivalente oggi a oltre due milioni di sterline, con la quale si impegna a circumnavigare il globo terrestre in ottanta giorni o meno. Questa sfida costituisce il fulcro della narrazione, che ha catturato l’immaginazione dei lettori fin dalla sua prima pubblicazione.
Il viaggio intorno al mondo di Phileas Fogg
Il 2 ottobre 1872 Phileas Fogg lascia Londra per intraprendere il suo celebre viaggio intorno al mondo. Accompagnato dal suo fedele cameriere francese, Jean Passepartout, Fogg segue un itinerario che lo porta attraverso numerose città e porti strategici: Suez, Bombay, Calcutta, Singapore, Hong Kong, Shanghai, Yokohama, San Francisco, New York, Queenstown, Dublino e Liverpool. Durante il viaggio, i due sono seguiti dall’investigatore Fix, che sospetta Fogg di aver rapinato la Banca d’Inghilterra. A Liverpool, Fix arresta Fogg, ma dopo poche ore viene accertata la sua innocenza, permettendo così a Fogg di proseguire il suo straordinario viaggio. Questo percorso dettagliato e le vicende legate all’arresto rappresentano elementi fondamentali della narrazione del viaggio intorno al mondo di Phileas Fogg.
Culmine e vittoria della scommessa
Phileas Fogg arriva a Londra con un ritardo di cinque minuti rispetto al previsto e inizialmente crede di aver perso la scommessa. Tuttavia, grazie al fatto di aver attraversato la linea internazionale del cambio di data spostandosi verso est, il suo viaggio si è effettivamente concluso entro i 79 giorni stabiliti. Questo dettaglio cruciale gli permette di presentarsi al club proprio all’ultimo momento utile, assicurandosi così la vittoria della scommessa. La conclusione del viaggio e la vittoria di Fogg rappresentano il momento culminante della sua impresa, confermando il successo della sua sfida contro il tempo.
L’influenza del romanzo e i viaggi reali
Dopo la pubblicazione del romanzo, diverse persone tentarono di compiere un viaggio intorno al mondo in 80 giorni o meno, ispirate dalla sfida narrata. Tra queste, spicca l’impresa della giornalista americana Nelly Bly, che riuscì a completare il giro del mondo in 72 giorni, partendo il 14 novembre 1889 e arrivando il 25 gennaio 1890. Nel frattempo, una testata concorrente inviò la giornalista Elizabeth Bisland in un viaggio simile, ma lei non riuscì a superare il tempo impiegato da Nelly Bly. Questi tentativi dimostrano come il romanzo abbia influenzato direttamente le imprese reali, trasformando la fantasia letteraria in una sfida concreta e tangibile.
Significato e celebrazione del Giorno della Vittoria di Phileas Fogg
L’origine del Giorno della Vittoria di Phileas Fogg rimane incerta, ma il significato di questa ricorrenza è chiaro: è dedicata a tutti i viaggiatori che non temono le avventure. Sebbene oggi sia possibile compiere un viaggio intorno al mondo in meno di ottanta giorni e con molte meno difficoltà rispetto al passato, il personaggio di Phileas Fogg continua a ispirare generazioni di esploratori, avventurieri e inventori. Fogg, pur essendo un personaggio di finzione, rappresenta un simbolo di coraggio e determinazione nel superare le sfide del viaggio.
Celebrare il Giorno della Vittoria di Phileas Fogg può avvenire in diversi modi. Una delle pratiche più diffuse è rileggere il romanzo “Il giro del mondo in ottanta giorni”, riscoprendo così le emozioni e le sfide narrate nel libro. In alternativa, è possibile guardare una delle numerose trasposizioni cinematografiche dell’opera, che offrono una diversa prospettiva visiva sull’avventura di Fogg. Per chi desidera un’esperienza più concreta, pianificare un viaggio avventuroso rappresenta un modo diretto di onorare lo spirito del personaggio. Infine, per chi preferisce un approccio più tecnologico, è possibile intraprendere un viaggio virtuale attraverso le attrazioni più famose del mondo, celebrando così la ricorrenza in modo innovativo e accessibile.
