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Giornata Internazionale della Democrazia: valori e celebrazioni

Una bilancia equilibrata con un ramo d'ulivo e una sagoma stilizzata dell'Italia che simboleggiano la democrazia e la pace.

La Giornata Internazionale della Democrazia è una ricorrenza istituita dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite nel 2007 con la risoluzione A/RES/62/7. Si celebra ogni anno il 15 settembre per richiamare l’attenzione sullo stato della democrazia nel mondo.

Il termine democrazia deriva dal greco antico e significa ‘potere del popolo’. Essa rappresenta un sistema politico basato sulla partecipazione collettiva e sull’uguaglianza di tutti i cittadini nel processo decisionale.

La democrazia è considerata un valore universale e indivisibile, strettamente legato ai diritti umani e alla libertà, come sancito dalla Dichiarazione Universale dei Diritti Umani. In Italia, la democrazia è garantita dalla Costituzione e promossa attraverso iniziative educative e istituzionali.

Data e istituzione della celebrazione

La Giornata Internazionale della Democrazia è stata istituita dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite nel 2007 tramite la risoluzione A/RES/62/7. Questa ricorrenza viene celebrata ogni anno il 15 settembre. La scelta della data è stata motivata dal desiderio di commemorare il ventesimo anniversario della prima conferenza internazionale sulle nuove e rinnovate democrazie, evento che si è tenuto nel 2008. La celebrazione annuale rappresenta quindi un momento simbolico per riflettere sull’importanza della democrazia a livello globale e per ricordare le tappe fondamentali che hanno segnato il suo sviluppo internazionale.

Il ruolo e la partecipazione dell’Italia nella democrazia

La Repubblica Italiana si fonda su un solido impianto democratico sancito dalla Costituzione, adottata il 22 dicembre 1947 ed entrata in vigore il 1º gennaio 1948. L’articolo 1 definisce esplicitamente l’Italia come una “Repubblica democratica fondata sul lavoro”, sottolineando il carattere democratico dello Stato. In memoria di questo fondamentale passaggio storico, il 27 dicembre si celebra a livello nazionale il Giorno della Democrazia Parlamentare, ricorrenza che richiama l’importanza della promulgazione della Costituzione e l’affermazione del sistema democratico nel Paese.

L’Italia ha assunto un ruolo attivo nella promozione della democrazia anche a livello internazionale. Membro delle Nazioni Unite dal 14 dicembre 1955, partecipa alle iniziative dell’ONU volte a sostenere i diritti umani e i principi democratici. Inoltre, ha ratificato importanti strumenti internazionali quali la Convenzione Europea per la Salvaguardia dei Diritti dell’Uomo e delle Libertà Fondamentali il 26 ottobre 1955 e il Patto Internazionale sui Diritti Civili e Politici il 15 settembre 1978, impegnandosi così a garantire la tutela giuridica delle procedure democratiche e dei diritti fondamentali anche sul piano nazionale.

Il sistema elettorale italiano si basa sul suffragio universale, uguale, diretto e segreto, in linea con i principi sanciti dall’articolo 21, comma 3, della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani. A garanzia del rispetto della Costituzione e dei diritti fondamentali, opera il Consiglio Superiore della Magistratura, istituito dalla stessa Costituzione e attivo dal 1956.

In occasione della Giornata Internazionale della Democrazia, la Camera dei Deputati e il Senato organizzano ogni settembre iniziative educative rivolte a studenti e giovani, volte a diffondere la conoscenza del funzionamento della democrazia parlamentare. Parallelamente, il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale utilizza questa ricorrenza per riaffermare pubblicamente l’impegno italiano nella difesa dei valori democratici e nella partecipazione a iniziative internazionali.

L’educazione civica nelle scuole italiane include lo studio della Costituzione, dei principi democratici e dei diritti umani, con la Giornata Internazionale della Democrazia che rappresenta un’occasione per lezioni tematiche e dibattiti. Infine, l’Italia sostiene programmi del Consiglio d’Europa e dell’Unione Europea volti a rafforzare le istituzioni democratiche, lo Stato di diritto e i diritti umani in Europa e nelle regioni limitrofe, confermando così il suo ruolo attivo nel consolidamento della democrazia a livello continentale.

Concetto e principi della democrazia

Il termine «democrazia» deriva da due parole greche antiche che significano «popolo» e «potere», e viene tradizionalmente interpretato come «potere del popolo». La democrazia è un regime politico basato sulla presa di decisioni collettiva, in cui tutti i partecipanti hanno un’influenza paritaria sul risultato o sulle fasi essenziali del processo decisionale. Essa si fonda sull’espressione libera della volontà popolare e si collega strettamente alla garanzia dell’ordine giuridico, dei diritti e delle libertà fondamentali dell’individuo. I principi fondamentali della democrazia includono l’inclusività, la parità e la partecipazione equa, elementi che la rendono uno dei pilastri essenziali per la promozione della pace, dello sviluppo sostenibile e dei diritti umani. Nella società contemporanea, la democrazia è riconosciuta come un valore universale e indivisibile, rappresentando uno dei principi fondamentali sanciti dalle Nazioni Unite.

Democrazia e diritti umani nei documenti internazionali

La relazione tra democrazia e diritti umani è formalmente sancita nell’articolo 21, comma 3, della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani. Questo articolo stabilisce che la volontà del popolo deve costituire la base del potere governativo. Tale volontà deve manifestarsi attraverso elezioni periodiche, libere da frodi, che si svolgano con suffragio universale ed eguale. Inoltre, il voto deve essere espresso mediante scrutinio segreto o altre modalità equivalenti che garantiscano la libertà di espressione del voto. Questo principio sottolinea l’importanza di un sistema democratico che rispetti e promuova i diritti fondamentali degli individui, assicurando che il governo rifletta realmente la volontà dei cittadini.

Attività delle Nazioni Unite e iniziative in occasione della ricorrenza

Le Nazioni Unite hanno invitato gli Stati, nonché le organizzazioni regionali, intergovernative e non governative, a riconoscere la Giornata Internazionale della Democrazia come un momento per riflettere sullo stato della democrazia nel mondo. L’azione dell’ONU a sostegno degli sforzi governativi per promuovere e rafforzare la democrazia si svolge in conformità con lo Statuto dell’Organizzazione e solo su richiesta esplicita degli Stati membri interessati. In occasione di questa giornata, ogni anno vengono organizzate numerose iniziative educative che comprendono conferenze, seminari, tavole rotonde e competizioni come le olimpiadi. Inoltre, per celebrare la ricorrenza, vengono preparati materiali informativi dedicati al tema della democrazia, tra cui giornali, volantini e opuscoli, con l’obiettivo di sensibilizzare e diffondere la conoscenza dei valori democratici.

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